Questo è quello che mi succede.
Avuta la riprova anche ieri al Tav Bettolino, facendo un paio di pedane con i ragazzi qui del forum (che saluto e ringrazio della pazienza).
Quello che mi sento dire da un po', anche dal buon Timpini al corso Beretta, è che eseguo la prima parte della pedana (posizionamento, puntamento, chiamata, partenza e inseguimento) in maniera sostanzialmente corretta, ma che non sparo a quel dannato piattello quando l'ho davanti alle canne.
Tutti mi dicono che aspetto troppo, che voglio assicurarmelo.
Vero. Ma la mia sensazione è diversa.
Da come la vedo io, una volta chiamato il pull acquisisco con la visuale periferica la direzione del piattello, quindi inizio a ruotare il busto per cercarlo. Una volta trovato "aggiusto" la mira cercando di tenerlo sopra (non nascosto davanti) alle canne. Sbaglio qui? Perdo troppo tempo?
Qualcuno mi ha detto di non pensare, ma di sparare!
Consigli?
