In provincia di Alessandria, ma sarà certo così anche in altre province o Regioni italiane, certi comuni hanno da alcuni anni instaurato le cosiddette aree contigue dove possono esercitare la caccia esclusivamente i residenti di quel comune, non metto in dubbio la legalità di questo metodo che certamente sarà permesso da qualche legge o dcecreto aggiuntivo anche se ci sarebbe tanto da discutere su chi ha permesso una disposizione così "razzista".
Tappandomi il naso, non capendo ma adeguandomi, aggiungo: queste zone non sono tabellate e sul sito degli ambiti leggo che siamo noi cacciatori a sapere dove arrivano i confini delle suddette; mi domando allora come faccio io, comune mortale, a capirlo, soprattutto se ci metto piede x alcune decine di metri , non si può avere dietro un geometra con mezzi tecnologici adeguati!
Scrivo tutto ciò x il motivo che senz'altro chi controlla non avrà certo benevolenza in caso di infrazione, conoscendo la non flessibilità dei controllari verso il nostro mondo.
Chiedo, se è possibile conoscere il tipo di sanzione o sanzioni e come potersi difendere in casi di flagranza.
Un sempre + deluso e avvilito.
Rigogolo
