In un post precedente si parlava proprio di un ’91.
Noto con piacere che il "vecchietto" suscita sempre il suo interesse e ciò mi fa piacere perché anch'io mi considero nel novero dei contagiati da questa passione. Ho un bellissimo '91/41 Armaguerra con bollo "fucili incrociati" e 2 '38 in cal. 7,35 e altre E.O., però, come è facilmente intuibile dalla discussione, è proprio "LUI" il nonno a dare i maggiori problemi di ricarica.
Non parliamo di quelli con la rigatura progressiva che accentua la difficoltà delle palle ad intagliarsi sulla rigatura proprio per la struttura del tutto particolare delle ogive utilizzate caratterizzate dal lunghissimo tratto del mantello a contatto della rigatura che aumenta notevolmente lo sforzo di inserimento ed intaglio non favorito certo dalla generosa altezza delle righe della canna.
Ma, volendo limitarsi a quelli con passo di rigatura costante, non possiamo nasconderci che anche questi danno i loro maledettissimi grattacapi. Solo a voler considerare il problema di approvvigionamento dei materiali adatti viene il mal di testa, comunque, anche per non tirarla troppo lunga, vorrei contenere il mio intervento solo all'argomento "POLVERE".
I guru, molto appropriatamente, indicano come idonee solo alcune, pochissime, polveri attuali; prima fra esse la W760 (ormai introvabile) e la sua sostituta la H 414 (altrettanto introvabile), ma, consultando le tabelle dei ratei di combustione delle polveri, ho notato che, unica tra i propellenti reperibili, la VihtaVuori N540 è quella che presenta caratteristiche compatibili con quelle delle due polveri citate come appropriate.
Ora gentilmente vi chiedo se c'è qualcuno tra voi che abbia esperienze dirette o indirette con tale propellente e che voglia, altrettanto gentilmente, farne partecipi anche noi comuni mortali?
Cordialmente, congifra.
