Leggendo e domandando qua è la mi sono fatto un idea sulla chiusura Paci, ma mi sono rimaste molte perplessita. Intanto avendo contattato il sig Stefano della ditta che costruisce la pressa Paci, ho appreso che occorre una pressa per ogni calibro, quindi se non si vuole affrontare una spesa eccessiva conviene scegliere un calibro in cui questa chiusura da maggiori vantaggi. Sul forum ho capito che sul 12 che possiede bossoli magnum, e altri accorgimenti tecnici che permettono prestazioni elevate con le chiusure classiche, la Paci non da grossi vantaggi, diverso e invece il discorso per i piccoli calibri come il 16 e il 28, in cui potrei caricare cartucce con grammature più alte e a maggiore velocità, caratteristica che in un piccolo calibro farebbe la differenza. Sul 16 ho visto diverse prove con chiusura ogivale, col 28 molto poche, ma anche nel 16 non vedo dei confronti...
Quindi vi chiedo per piacere, di mettere immagini di rosate effettuate sia con ogivale che con stellare delle medesime polveri, fatti ai limiti di tiro sia per il 16 quindi 40 mt che per il 28 quindi 35 mt, fatte con polveri comuni come s4, tercna , mbx36 e sipe... Gli assetti ovviamente devono essere quelli con carica massima permessa dalla chiusura che si usa. Solo così osservando le differenze di rosata si può valutare in maniera a mio avviso più obiettiva la validità della Paci. Sarebbe anche interessante conoscere la differenza di forza di penetrazione e velocità a quelle distanze estreme. Grazie a chiunque voglia collaborare.
