Calibrare cartucce magnum in calibro 20

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Calibrare cartucce magnum in calibro 20

Messaggioda Vagante » 16 set 2022, 20:26

Non voglio fare inutili preamboli ne, mi interessa dibattere su questioni di presunto principio etico, apro questo nuovo argomento per un sereno e pratico confronto atto a esplorare un aspetto del caricamento (quello magnum) di cui poco si dibatte e quindi poco si conosce, una curiosità che alimenta la passione della ricarica appunto. Quindi proviamo a studiare degli assetti che abbiano, se me lo posso permettere, un fondamento tecnico/scientifico, assetti che per quanto mi riguarda poi manderò a testare. Lo faccio nella sezione dell’ogivale perché questa è la chiusura che preferisco, la preferisco in quanto mi da rosate uniformemente distribuite, permettendomi di sopperire a qualche errore di anticipo, non disdegnerei poi un confronto con la chiusura tonda anche perché il mercato propone ancora cartucce magnum in 20 con orlo tondo e quindi un motivo ci sarà.
Dispongo, per questo fine, delle seguenti polveri: SP2 e BP 102. In effetti ho fatto dei tentativi che qui riassumo:
1) 20/76/CX2000 SP2 g. 1,80, borra LB RS 21, piombo n. 4 g. 36, ogivale. La cartuccia mi è sembrata lenta, assolutamente tranquilla alla spalla, in canna ha lasciato diverso incombusto, ottima concentrazione di rosata ma scarsa penetrazione.
E’ evidente che in questo assetto bisogna migliorare la combustione, del resto è il fattore che condiziona un po' tutte le polveri progressive, le strade da percorrere sono più di una, a cominciare dalla potenza dell’innesco, avvicinamento del piombo alla polvere con una borra più bassa, accorciamento del bossolo, utilizzo di una borra steel ed infine aumento della quantità di piombo. Qui sta la difficoltà in mancanza di un assetto testato che ci serva di riferimento, per calibrare una cartuccia che possa essere vicina alla verità.
2) 20/76/Cx2000 BP102 g. 1,60, borra Aquila 20, sugherino con carta ai lati del 28 da 4mm., piombo 6 g. 34, ogivale.
Questa polvere che ho preso pensando di usarla per sostituire la Tecna, si è rilevata molto più progressiva di quanto dicano, l’assetto di partenza lo ho ricavato da quello consigliato sul sito della Baschieri con chiusura stellare, aumentando la polvere di g. 0,10 e il piombo di 2g.. Allo sparo si è rilevato una vera ciofeca: moltissimo incombusto in canna, pallini che rimbalzavano su un tabellone di cartone pressato da 4 mm..
Ovviamente è gradito conoscere anche le esperienze di chi dispone di altre polveri di questo tipo.
A voi.
Renato
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