Si tratta del primo automatico prodotto dalla Franchi nel 1946: in pratica un clone del vecchio FN Auto5, ma in versione alleggerita; la canna è camerata 70, è lunga 62 cm, è forata a 18,5 e la strozzatura è di 8/10.
La finestra d'espulsione è invece dimensionata per bossoli da 65: già quelli da 67 li "digerisce" male.
Per la prova suol campo ho pensato ad un assetto "plastic free":
12/65 cartone "old" preventivamente svasato, CX 2000, MBx32 alla dose di 1,85 gr, dischettio RVL da 3 mm, feltro da 15, sugherino rinforzato da 4, 33 gr di pb7 e ogivale.
Per la chiusura ho fatto ricorso alla colla a caldo applicata sul retro di un dischetto fustellato da un normale foglio da stampante A4: dopo la stellatura, ho applicato una goccia di colla sul dischetto, l'ho centrato sulla stellatura e ho passato velocemente il tutto sotto la pressa.
Bastano pochi secondi e .... il gioco è fatto.
La rosata, a 20 mt di distanza su foglio 100 x 100 cm è questa:
Aggiungo che ho scelto questa distanza perché è mia intenzione usare il fucile nella caccia vagante con cane da ferma.
Di sicuro, la cartuccia è perfettibile: credo che potrò ottenere una migliore regolarità nella distribuzione riducendo di 5 ctg la polvere; del resto, al crony ho avuto un'interessate V1 di 397 m/sec e, considerato che nelle mie abituali condizioni d'uso registro velocità più basse di circa 15 m/sec rispetto ai valori di canna manomentrica,ritengo che la cartuccia così modificata sarà più "morbida" ma non per questo poco efficace.
Almeno spero!
In bocca al lupo
Gaetano
