Buon pomeriggio,stamattina ho aperto un pacco di palle cervo per caricare un po' di cartucce per le sessioni di tiro di fine settimana. In genere faccio un primo esame delle palle e se le cartucce vengono preparate per gare fidasc le peso pure; diciamo che faccio un esame più attento. Gia' in passato notavo differenze di peso per cui preparavo cartucce con palle che avevano un peso variante da 27,5 a 27,9 grammi. Mi è capitato di trovare palle anche di 28,5- 28,8 che ho subito scartate e che ho destinato agli allenamenti,ma,voi certamente capite, quanto diventa difficile fare una valutazione oggettiva di un punteggio fatto con palle non idonee come peso. Praticamente come se,chi fa un solitario con le carte, per vincere prende la carta buona da sotto il mazzo, e a me non piace barare. Stamattina pero' c'è stato l' esploit! Vi accludo una foto di alcune palle mancanti di piombo e/o trafilate a caxxo di cane. Non si tratta delle dieci palle fuori norma o calibro, io mi incazzo perché c' è gente che lavora con i piedi! Ho mandato la foto al mio fornitore abituale e devo dire,così mi è sembrato, che c'è rimasto un po' male; ma tanto so che finirà tutto a tarallucci e vino! Vorrei conoscere non il titolare della ditta che le produce ma l'operaio addetto alla pressa di produzione delle palle! Ma questo operaio,io sono convinto che quando Nostro Signore distribuiva le dosi di intelligenza se ne doveva essere assente. Questa è la conclusione logica, ma la considerazione finale è che per la inefficienza di uno ci va di sotto il buon nome di una azienda. Il titolo del post era: "Valida alternativa alle palle cervo", ma era solo provocatorio perché in fondo non ce ne sono! Le gualbo da 28 grammi neanche a parlarne, le brenneke da costo
aurifero ecc. Io spero che in futuro nella azienda che produce le cervo ci siano maggiori controlli per avere un prodotto valido anche come tenuta del codolo,ed evitare così di dovere incollare il codolo al piombo.
Scusate lo sfogo, ma mi sono molto incazzato. Sempre cordialmente JM
