Finalmente ho avuto la possibilità di provare una mia idea:
Fiocchi da 65, 615, 1,10 di JK6 Bofors, couvette da minicontainer (tagliata all'altezza del primo ammortizzatore), borra in sughero tagliata a 15 mm, sabot ottenuto dal solo bicchiere della minicontainer rifilato fin all'altezza del diametro maggiore della palla e orlo tondo con cartuccia finita a 58 mm.
Come palla, ho utilizzato una palla tonda Gualandi ... del cal 28 da 13,8 gr
Per completezza, aggiungo che ho sciolto un po' di cera (candela) nel "bicchiere - sabot" per assestare meglio la palla nella sua sede.
Per la prova ho utilizzato la mia vecchia doppietta artigianale, rigorosamente a cani esterni, e precisamente la prima canna con 9/10 di strozzatura; la seconda è 11/10.
Ho tirato a braccio, senza appoggio, 5 colpi a 30 m di distanza e la rosata dei 4 colpi giunti a bersaglio la si può vedere nella foto.
Non è gran che, e aggiungo che la sensazione "a spalla" è paragonabile a quella che si avverte sparando con una carabina ad aria compressa; sicuramente c'è poco intasamento, ma non c'è stata traccia di incombusto in canna.
Penso di migliorare i risultati passando al 616 come innesco, a 1,20 - 1,25 di polvere, abbassando di 0,5 mm l'orlatura e invertendo il taglio della minicontainer, ovvero lasciando il primo ammortizzatore dalla parte del "sabot".
In assenza di strumenti di rilevazione (vedrò di acquistare quanto prima almeno un crony) e avendo ancora poche palle a disposizione vi chiedo: che ne pensate?
In bocca al lupo
Lopez
