ho cercato da tutte le parti una risposta a questa mia domanda, la temperatura quanto influisce sulla V0?
Ovviamente su tiri su lunga distanza il fattore temperatura deve essere tenuto in considerazione, se non sbaglio influisce in due modi: sulla velocità di combustione della polvere e (assieme a umidità, pressione etc..) sulla densità dell'aria. Prendendo in considerazione per il momento solo ed esclusivamente il primo problema, non ci sono dubbi che il tipo di polvere utilizzata è quello che ci interessa per capire in che modo la velocità cambia.
Qui arriva il punto in cui vi chiedo, sulla base della vostra esperienza, un opinione!
Premettendo che utilizzo una munizione con: bossolo lapua, innesco BR2, palla 175 gn SMK, 42,5 gn di N-140
in una carabina con: passo di rigatura 1:12" lunga 24"
la V0 stimata si aggira sui 786 m/s a 15° (secondo QuickLoad)
Io ho sempre preso come buono questo dato è non ho mai rilevato la velocità effettiva. (non insultatemi per questo
Ma ho sempre degli ottimi risultati fino a 800m Ho stimato che la V0 variasse di circa 0.9 m/s ogni °C (secondo formule quasi aliene
Qualche grande appassionato può confermarmi, chiarirmi e darmi la sua opinione su tutto ciò ? Può sembrare un dato poco influente, ma vi garantisco che sommato al cambiamento di densità dell'aria, l'elevazione del colpo cambia radicalmente!!
Aggiungendo che: uso il programma "Sterlok pro" per effettuare e verificare calcoli e tabelle, utilizza un sistema che permette di inserire 5 V0 a 5 diverse temperature per calcolare un "fattore di sensibilità % alla temperatura" che a me risulta essere del 1.7% con questo tipo di ricarica. Sapete niente al riguardo?
Vi ringrazio in anticipo!
