Buonasera Amici, ho da poco comprato una Tikka lite 7x64 e, usando le tabelle di Silvio, con la palla sierra gameking hp ho ottenuto risultati inattesi, per non dire strabilianti. Tre colpi a 200 mt in un unico foro. Ebbene la canna non è flottante, ma ha due punti di contatto con l'astina. Mi sono ben guardato dal fresarli. L'ho fatto invece, a suo tempo con un'altra tikka che uso con grande soddisfazione, ma questa ha la canna pesante:è una varmint stainless 308, che ho dotata di pillar d'acciaio e riempimenti di resina in due scomparti di alleggerimento del calcio. Era chirurgica out the box ed è rimasta chirurgica adesso che ha la canna interamente flottante. Non ho fatto alcuna miglioria all varmint stainless in 300 wm, precisissima, per tutto il tempo che l'ho tenuta, come è uscita dalla fabbrica. Leggiucchiando qua e là sui fucili della prima guerra mondiale, ho scoperto che gli sniper di allora, per essere più precisi mettevano stracci imbevuti d'olio tra la canna e l'astina. Non credo che conoscessero l'effetto delle armoniche, quindi questa degli stracci, era una pratica imparata non a tavolino ma sul campo. Adesso tutti i fucili di precisione hanno una canna massiccia e pesante. Interamente flottante sino all'azione. Mi chiedo e vi chiedo:siamo davvero sicuri che la canna flottante sia più precisa di una canna con uno o più punti di contatto sull'astina? Non potrebbe essere più vantaggioso avere un paio di appoggi relativamente elastici per neutralizzare le vibrazioni della canna? La Remington sul suo Sps e sul Vtr ha seguito questa strada, e lo ha fatto anche la Tikka pure per i varmint a canna pesante. Il mio Trg 22 ha sì la canna flottante, ma l'azione è ancorata a una struttura metallica rigida.
Non sarebbe meglio lasciare le carabine ''normali''così come sono invece di fare modifiche che potrebbero essere controproducenti? Questo della canna interamente flottante non potrebbe essere, almeno un pochino, un mito ispirato in parte dal mercato e in parte dalla ricerca della precisione assoluta? Posso capire che sia necessario impedire che la canna tocchi l'astina quando la struttura è metallica, come quella dei grossi e grossissimi calibri, ma non credete che sia invece preferibile per calibri più ''umani'' , e comprendo tra questi il 300 wm, il 300 rum e il 338 lm, approfittare del contatto con l'astina, ovviamente a distanza individuata dopo calcoli e prove, per mitigare le vibrazioni? Perdonate l'ingenuità del mio quesito, ma la precisione della tikka lite in 7x64 mi ha lasciato di stucco. Un caro saluto a tutti.
riccardo
