Questa settimana mi sono divertito a rimettere a nuovo (ci ho provato) il calcio e l'astina del mio Investarm in cal. 410, anche in previsione di rivenderlo.
Vi descrivo passo passo le mie operazioni, sperando di essere nel mio piccolo utile e soprattutto di ricevere qualche pezioso consiglio dai più esperti e da Bruno.
Dopo una sverniciatura con sverniciatore in gel e pulizia del legno (per la pulizia della zigrinatura mi sono aiutato con aria compressa e un vecchio spazzolino), ho sciacquato tutto con una spugna leggermente insaponata e abbondante acqua per neutralizzare l'acidità dello sverniciatore.
Ho lisciato successivamente il legno con carta vetrata a salire da 240 (sui piccoli segni dovuti all'uso) fino a 1000 per poi spagliettare il tutto con lana d'acciaio 000.
Dato il colore molto chiaro del faggio ho optato per un mordente ad acqua FIORIO color noce chiaro.
Ho sciolto la polvere in un bicchiere di carta, la concentrazione consigliata sulla confezione era di 40gr/litro, in 150 gr d'acqua 6 gr. Per ottenere un colore leggermente più scuro ne ho utilizzati 7gr, sciolti in acqua tiepida.
Ho passato con un tamponcino di spugna il mordente seguendo le venatura del legno fino ad ottenere la tonalità che mi piaceva. Per omogeneizzare la tinta, a mordente quasi asciutto (si asciuga molto velocemente), ho passato con una spugna più grande leggermente umida tutto il legno seguendo sempre le venature.
Ad operazione conclusa ancora una spagliettata con lana 0000.
Per la finitura ho scelto di usare olio di lino cotto.
Una decina di mani leggere aspettando sempre la completa asciugatura e assorbimento.
Spagliettato ancora una volta con lana 0000, ho steso una mano leggerissima di olio paglierino.
Per finire un paio di mani di cera passate con un vecchio cappello di lana e tanta tanta pazienza.
Ce l'ho messa tutta e il lavoro non mi dispiace, forse anche troppo per un calcio ed un'astina in faggio!
Allego le 2 foto.
Domani inserisco anche una foto del fucile rimontato!
PS. Bruno, come sono andato?
