Buongiorno, spinto dalla necessità di preparare qualche buona cartuccia da beccaccia, in cal 28 ho testato tra le tante , la 110x22 mb per 36 anno 2007, in 70 cx1000 svasato, pb 11, gualandi h38 privato del bicchiere, tondo su 4mm circa. Con la mia doppiettina Rota canne 65, 4 e 3 stelle, forata 13,9 , già soddisfatto alla placca a 20 mt circa, ho abbattuto tra ottobre e novembre diverse beccacce ingaggiate tra i 10 ed i 20 mt max, con rottura di ossa grandi anche ai limiti del tiro, in condizioni climatiche primaverili.
Con i primi freddi questa dose ha mostrato un poco il fianco, con abbattimenti poco puliti , molto sangue e piume remiganti strappate . Facendo delle prove con cervo in cal 28, ho notato la ottima resa in bossolo da 65 cx 1000 ( mi accade che con canne corte e larghe a parità di dose , la vicinanza del piombo alla polvere porti migliorie) e faccio un test pure con la fatidica mb 36 con la dose stavolta di 115x22 pb 11 e gualandi h38 senza bicchiere aggiustato in altezza, ppt 65/cx1000 e tondo su 4 mm circa : buona a 20 mt . Penso allora di inserire in dose gualandi intero : disastro , a 20 mt pessima rosata molto rada. Come è possibile? Il contenitore integro del suo bicchiere perché lavora male? Inoltre cosa pensate in merito alla resa : canne corte e larghe con dosi in bossoli di altezza minima a parità di componenti?
