Ieri 22°C, oggi stamane 7°C a disposizione di mia figlia per suo shopping, Papo distrutto, ma lei è e lo merita.
Finalmente a casa accendo la "ciminiera", nevischio e neve, e che mi viene in mente per Domenica, fare un buon sugo di selvaggina per condire di tutto, ma in particolare dei tagliolini fatti a spianatora o polenta seria (bramata rossa).
Ingredienti:
tordi, allodole, frin....., ghiandaie, etc. qualche spuntatura di maiale e salsicce di serie A piccanti.
Se si ha una capace pentola in coccio, meglio, mettere abbondante olio extravergine di oliva, far scaldare e aggiungere gli ingredienti sopra e farli rosolare ben bene rigirandoli spesso e fargli cacciare tutta l'acqua, quando si vede rosolarli quasi a secco, aggiungere 2 bicchieri generosi di vino bianco secco e mentre evapora, tritare una bella cipolla dorata che si aggiunge quando il vino è evaporato bene, far colorire il tutto senza andare oltre e mettere abbondante salsa di pomodoro "fatta a la casa", aggiungere acqua, due coste di sedano con le foglie, tritate intere o a piacere, una carota a pezzi grossi e n°4/5 chiodi di garofano, salare, se piace dell'ottimo peperoncino piccante, coprire e quando arriva a bollore abbassare la fiamma e stufare per almeno due ore, badando bene di avere la "liquidità del sugo" che quando versato in polenta e nella pasta essa cià da galleggià o quasi.
A cottura ultimata togliere la "carne" e servirla come secondo con abbondante sugo, o se polenta sulla spianatora condire versando sopra il tutto, per il piacere dei commensali che si scelgono i loro pezzi preferiti, tutto irrorato con pecorino romano VERO, vino rosso robusto di qualità, montepulciano d'Abruzzo, Zaccagnini, Masciarelli, Tollo Colle Secco etc. Personalmente, ma solo personalmente preferisco per questo piatto un Corvo Rosa di Sicilia ben fresco.
Sempice, efficace, nostrano............. La nostra Italia antica, magica terra di grandi sapori e tradizioni, nel mondo nessuno come NOI.
Buon Appetito Amici Cari
A.M.
