Ciao a tutti. La domanda mi viene da porla dopo aver avuto sgradite sorprese con fagiani e acquatici. Quando ero ragazzo ricordo che mio padre faceva frollare la selvaggina attaccata per il collo in un luogo fresco e asciutto per almeno un paio di giorni dopo di che veniva cucinata oppure conservata in frigo fino alla domenica, oppure nel congelatore in attesa di qualche festa importante, tutto questo avveniva senza problemi.
A me, da un po di tempo, non riesco più a conservare la selvaggina come si deve. Domenica ho portato a casa un fagiano (è stato starnato subito sul campo) l'ho messo appeso in taverna per un giorno, dopo subito nel frigo. A metà settimana sono andato a prenderlo e nei punti dove è stato colpito aveva già iniziato ha prendere una colorazione verdastra e anche l'odore dava una brutta impressione. Ora mi domando: il piombo che usiamo oggi, può essere diverso, rispetto a qualche anno fa, tanto da rovinare subito la carne? io uso lo stesso sistema di mio padre ed in più i frigoriferi moderni dovrebbero funzionare meglio. E allora?
Andrea
