I dosatori volumetrici della mia Cortini hanno ormai trent' anni con i loro pro e contro dovuti all'eta'. Nel frattempo ne sono stati fatti altri della stessa ditta, non so se li hanno modificati. Ho avuto modo di vedere gli OMV con molte modifiche e migliorie innovative riescono a raggiungere la perfezione.
Allora mi sono detto, i miei che faccio li butto????
Problema n°1, la precisione lascia il tempo che trova.
Problema n°2, non dosa sotto 1,50 ed io ci devo caricare 20 e 28, vabbe' mi direte, dipende dalla granulometria della polvere, vi rispondo dicendovi che con qualsiasi polvere e' sempre troppo per il calibro 20 per non parlare del 28.
Per il problema n°1 ho avuto molte migliorie montando su quello della polvere, all'interno del contenitore, una specie di clessidra, ricordate???? Prima fatta con gli imbutini del caffe' e poi realizzata in alluminio.....????Macchè!!!!
Con il quale ho reso costante il volume di polvere al diminuire della stessa prima dell'uscita dal beccuccio e spezzato la colonna che gravava sul foro d'uscita mediante un cono montato sul foro d'ingresso della clessidra. Un ulteriore miglioria l'ho avuta installando il sistema a vibrazione di Stefano della OMV. Quest'ultimo la ciliegina sulla torta. Lo scarto tra una pesata e l'altra non supera 1 centigrammo dell' inevitabile pesata anomala, altrimenti e' molto preciso. Sono abituato a pesare sempre tutto ma non vi nascondo che a volte avrei voluto mettere i bossoli direttamente sotto il beccuccio.
Adesso il dilemma e' quello del problema n°2.
Io la modifica l'ho fatta. Ho provato con la tecna e dosa da 0,40g a 3g circa.......precisione ultra, ma mica ve la dico
Naturalmente la modifica non deve essere di non ritorno, dobbiamo sempre poter ritornare all'originale.
Saluti Roberto
Allego il disegno del marchingegno Cortini
