Apro questa discussione - forse non nella sede più indicata ma, credo, la più guardata dei forum - per indurre tutti ad una riflessione sui nominativi da votare nelle imminenti consultazioni elettorali: signori è l'ora dei fatti e facciamo attenzione a tutti quei personaggi che oggi verranno prometterci l'impossibile e poi...sappiamo. Ci ricordiamo di quelle "brave persone" che in consultazioni nazionali ci avevano promesso una legislazione più estensiva sulla caccia - volevano portarla addirittura a 10 mesi l'anno? Ci ricordiamo di tante belle figure che si facevano fotografare con un bel cagnolino in braccio, mentre lo carezzavano: ma perché non con un bel fagiano appeso? O con un bel fascio di tordi in mano? Oppure in posa con un piede poggiato sulla testa di un cinghiale di 80 chili? Come invece fece - assumendosi le proprie responsabilità - una senatrice americana candidata alla Casa Bianca. Ci ricordiamo di chi, solo pochi mesi fa, ha fatto chiudere anticipatamente la caccia a tordi e beccacce perché ....in amoreee! Proprio nel mese di Gennaio con tutto quel freddo e quel gelo che abbiamo avuto! E questo solo in risposta ad una richiesta di chiarimenti della commissione europea, peraltro nemmeno vincolante, del perché la caccia in Italia fosse aperta sino a fine Gennaio. Bastava rispondere solo che c'era il parere favorevole dell'Ispra. E invece no: non ci si doveva inimicare i falsi animalisti? E non è altrettanto giusto oggi che certi partiti perdano qualche voto in più dai cacciatori? E' il momento della resa dei conti! Ricordiamoci noi cacciatori pugliesi che sotto l'Amministrazione Regionale Fitto con l'istituzione del Parco Nazionale fummo rapinati della caccia sulle Murge: un tempo paradiso naturale e venatorio delle più svariate specie animali ed oggi discarica a cielo aperto di ogni tipo di porcherie e scorie di varia natura nelle poche zone rimaste incolte: tutte le altre irrimediabilmente convertite in ciliegeti e pescheti, sia qualche giorno prima, e sia molto dopo - e ancora oggi - l'istituzione dello stesso parco. E ricordiamoci anche che con l'Amministrazione Regionale Vendola è partito il Parco del Fiume Ofanto: anche questo un tempo luogo di natura sfolgorante ed oggi ricettacolo di auto rubate e demolite, bidoni, materassi, qualche elettrodomestico non più funzionante. Ahinoi, un tempo almeno c'erano i cacciatori che seppure non volutamente li presidiavano quei siti naturali oggi scomparsi per sempre! Altro che distruzioni di talebani! Queste sono distruzioni di massa da parte di politici e finti ambientalisti!
Ricordiamo, ricordiamo, ricordiamo: contiamo almeno fino a tre prima di regalare voti a ciarlatani e falsi amici dei cacciatori!
