Buonasera a tutti gli amici del forum,
vi posto in allegato un articolo comparso di recente su Panorama in cui il prof. Bernardino Ragni, dell'Università di Perugia, si accinge a fare delle valutazioni circa la possibilità di gestire numericamente il lupo sul territorio nazionale.
Da parte mia è stata una grande soddisfazione constatare che c'è chi ancora si avventura a trattare i problemi legati al mondo rurale in maniera non solo scientifica, e ci mancherebbe, ma anche discostandosi parecchio dalla morale corrente.
Per dirla in breve questi episodi, davvero sporadici, rappresentano un vera iniezione di incoraggiamento per una categoria abituata solo a prenderle, vuol dire che un barlume di speranza si vede ancora, da lontano.
Leggete e dite la vostra.
Un salutone.
