Udite udite condannato un giornalista senza capelli per aver scritto boiate becere peccato che non và in galera,è un inizio. vi ricordate laquila,il terremoto.una giornalista la prima notte fuoricasa ando ad intervistare con un faro potente e microfono a svegliare una famiglia ancora impaurita si giustificarono che era notizia ,qualche mese dopo ad un matrimonio (era il figlio di quella signora)furono cacciati a malomodo quando volevano per forza intervistare gli sposi malgrado il dinniego colorito dello sposo che li apostrofo col nome di sciacalli e costui fu denunciato condannato qualche mese fa per agressione e minacce fisiche e verbali.ora che provino quello che viene fatto in nome della notizia solo che questa volta notizia non era.saluto tutti guido