Salve a tutti,
in questi giorni, durante una battuta di controllo della Volpe, ho visto fare un tiro che mi ha stupito sia per la distanza che per come ha fulminato la preda.
Quindi, da buon malato di balistica, non ho potuto fare altro che smontare una di queste cartucce, non a caso proveniente dal caricamento domestico di un volparo di lungo corso, il cui assetto è risultato essere il seguente:
Bossolo 70/616 - g 1,90 MBX36 - Z2M 18 - g 35 pb 0 nik - stellare finita mm 58 - bobina 1 (bordo sottile).
Poi, siccome il dosaggio mi era sembrato un po' strano, ho chiesto lumi a due miei amici molto ferrati in materia, i quali, entrambi, mi hanno detto che conoscevano l'assetto e che lo ritenevano particolarmente indicato per il clima marzaiolo, quindi quello attuale, ma che con il freddo non dava altrettanti risultati.
In conclusione, considerato che il controllo della volpe si effettua in questo periodo, penso che si possa fare comunque tesoro dell'assetto. Che ne dite?
