MBx36 cal 20 assetto perfetto, correzioni stagioni/selvatico

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MBx36 cal 20 assetto perfetto, correzioni stagioni/selvatico

Messaggioda Alemagara » 6 ott 2025, 10:12

Buon giorno a tutti amici, perdonate il post un pò lunghetto ma vorrei approfondire di molto l'argomento.

Il titolo è un pò altisonante lo so, ma mi sono trovato, con i miei due fucili (686 e 303), una carica fantastica. Vengo al dunque e vi giro i dati di banco, media per tre colpi.

Ah dimenticavo l'assetto completo. 20/70/615 1,40x27 nichelato pb7, bior gualandi da 21 mm, pps a 60 precisi.

dati di banco:

TC 2880
V1 405
P 820

La cartuccia è una hp, quindi per l'apertura non l'ho usata, ma ora stò facendo dei tiri pazzeschi. Vi spiego le due situazioni più antitetiche che ho avuto con rendimento costante, considerate altre abbattimenti puliti con clima mite.

Sabato al palco dei colombacci, la mattina appena arrivo vedo brina in valle, il termometro dell'auto segna -1. Era ora di sentire scricchiolare l'erba sotto i piedi. Pieno di speranze, ma consapevole che di fatto il 4 ottobre non può regalarci una giornata sorprendente, salgo, allestisco azzichi e volantini e sono pronto. Tante palombi ragazzi, contati per il monitoraggio 21 branchi di cui 4 sopra le 100 unità. Le signore alate precedono la perturbazione e non curano molto. Qualche curata c'è, faccio lavorare bene gli ausiliari alati e i compagni di caccia sparano. Si presenta la mia occasione verso le 9, in curata, dal branco di una cinquantina di esemplari se ne staccano 7 o 8. Vengono bene, sfilano davanti al rullo alla mia sinistra. Esco fuori, tengo il fucile saldo e la guancia sul calcio per evitare di guardarle troppo e portare a casa l'inevitabile padella. Stringo il grilletto e si spenge in aria. Botta dolcissima alla spalla. Girata sotto sopra in aria a circa 25 metri. Non mi aspettavo una cosa del genere. Raccolgo e giusto un filo di sangue. 9 pallini a segno.

Ieri invece scendo dal palco alle 11 di mattina. Ho avuto nebbia fino alle 9.30, poi pioggerella misto sole, vento a gironi ora da est ora da nord. Non si vedono colombi girare quindi basta, rimetto tutto e mi avvio a casa. Mentre torno però mi dico facciamo un giretto lungo gli argini del fosso che di solito durante il passo ospita qualche germano o alzavola. Detto fatto ecco un'alzavola che si invola lungo il fiume. Stesso copione del giorno prima, animale spento. Qui ho potuto vedere anche la bontà della rosata sull'acqua sotto la freccia alata. Ad ali aperte la rosata era poco più grande del volatile, oserei dire una cinquantina di cm a 22 metri misurati con maps. Animale con addosso 11 pallini.

Insomma, condizioni meteo diverse, di molto tra loro e la resa della cartuccia notevole in entrambi i casi. Cartuccia molto costante insomma. Da qui mi viene in mente di sperimentare e ruotare qui intorno per gestire i vari cambiamenti che elenco sotto:

-Apertura/caldo umido: Scendere di polvere a 1,35 potrebbe avere senso?
-Inverno inoltrato:Aumento la dose di piombo e porto a 28 grammi senza toccare altro?
-Variazioni piombo: se faccio il piombo 10 scendo a 1,35, mentre in piombo 5 lascio 1,40?

Grazie mille a tutti per i preziosi consigli
Alemagara
 
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