All università di veterinaria di Parma ci insegnavano che il triangolo della vita è composto dai seguenti 3 lati :
GENETICA - ALIMENTAZIONE - AMBIENTE
La genetica è fondamentale per tutti gli animali selvatici e non.
La rusticità, l ’adattabilità, la resistenza ad alcune malattie è una questione di geni ricevuti da padre e madre.
Quando si fanno immissioni di animali allevati o provenienti da ambienti molto diversi dal nostro, non si fa che annacquare ed indebolire le caratteristiche sopra citate.
L’ alimentazione è scontato sia importante .
Quando però si parla di insettivori puri e magari altamente selettivi riguardo ai tipi di insetti di cui si nutrono, capiamo quali disastri possa fare il continuo uso di insetticidi per preservare le coltivazioni .
L’ambiente serve per nascondersi, riprodursi, difendersi dai predatori. Sappiamo che la meccanizzazione agricola ha esigenza di avere campi a geometria più regolare possibile, nessun albero o siepe, coltivazioni uniformi,raccolta meccanica con desertificazione dei terreni a fine ciclo colturale.
Rimangono, ma per ultimi, i predatori ( che però si autoregolano se le prede diminuiscono) ed i cacciatori che per quante catture possano fare, non incidono che per una minima parte sulla decadenza della specie.
INFATTI IL TRIANGOLO DELLA VITA NON LI CONTEMPLA !
