Per quanto riguarda l'accorciamento della canna, se viene effettuato da armaiolo autorizzato, non è necessario rifare la prova di Banco, in quanto non richiesto dalla legge.
Però, a causa dei soliti 'imbecilli' addetti ai controlli durante l'esercizio venatorio, è possibile che venga rilevato visivamente l'accorciamento della canna ed elevato, come ripetutamente accaduto in alcune zone d'italia, un verbale per 'alterazione di arma', Art. 3 / L.110.
Pertanto, dato che anche la ripresentazione al BNP potrebbe non essere 'capita' dal verbalizzante, è consigliabile adottare questa semplice procedura che non prevede nessuna spesa od invio della canna con tutti gli oneri di trasporto, Nulla Osta, ecc.
Una volta fatto effettuare il taglio, entro i limiti di legge, l'armaiolo rilascia una dichiarazione del lavoro eseguito citando la matricola, il calibro e la nuova misura della canna. Fatto ciò si ripresenta la denuncia delle armi ed in corrispondenza di quella che ha subito il taglio si aggiunge anche la lunghezza della canna (allegare la dichiarazione dell'armaiolo).
Questa semplice operazione non prevede nessun costo ed offre al cittadino la legittima detenzione di una canna accorciata.
