Ho recentemente acquistato, per poche lire (pardon....pochi euro) questo fucile. Era già in buonissime condizioni però ho voluto sostituire i legni per averlo quasi perfetto ( e per ciò ringrazio ancora l'amico pippoada che ci mise del suo). Non solo, siccome mi era un pelo corto (sparo con 36 cm. di lunghezza calcio) mi sono armato di santa pazienza e mi sono tagliato un pezzetto di noce dal quale ho ricavato un calciolo......ora è perfetto davvero.
La cosa che mi ha sorpreso di più in questo fucile (datato 1959) è stata la canna la quale dopo una semplice passata di olio è come nuova sia dentro che fuori....non ci trovi un puntino di ruggine a pagarlo oro!!!!
Finito il tutto l'ho messo lì nella fuciliera a far compagnia al Benellino (201) ed agli altri
La settimana scorsa sono andato al poligono a provare delle cartucce caricate con la 800X ed ho preso l'occasione per provare anche il Breda e vi dico che sono rimasto di stucco nel vedere alcune rosate a 30 metri.......come disegnate, mentre le stesse cartucce nel Crio (sempre cal. 20) hanno dato rosate discrete ma non esaltanti (permangono i due piccoli vuoti in basso con qualsiasi cartuccia provata....mah!!!!)
Ora chiedo se qualcuno mi può dare lumi su quale tipo di lavorazione veniva effettuato sulle canne Breda dell'epoca e soprattutto con quale tipo di acciaio venivano realizzate
Grazie
