La canna penso sia la parte più importante di un fucile liscio da caccia
C è chi mi può dare delle spiegazioni , seppur schematiche, di come influiscano il tipo di acciaio, il diametro di foratura,la rotomartellatura a caldo o a freddo o altre tecniche di lavorazione dell’acciaio al fine di ottenere una rosata “perfetta”?
Il miei attuali convincimenti si basano su fatti empirici ma che ripetuti nel tempo hanno per me una valenza quasi di dimostrazione
I tiri da rimanere a bocca aperta li ho fatti con un Franchi A500 . Un pessimo fucile in quanto a meccanica ma canna eccelsa. In seconda battuta con Benelli canna stEtienne
Ora ho comprato un Breda antares 1966 e un Beretta sovrapposto s 55 dello stesso anno
Solo per vedere se anche con queste decantatissime canne i tiri spettacolari si possano ripetere.
O più delle canne contano gli anni di chi spara?
