Buon pomeriggio. Si sono conclusi a torre baccelli i mondiali di tiro a palla con canna liscia e tiro di campagna con canna rigata. Notevole la presenza di tiratori italiani (56 nella prima specialita', 30 nella seconda). Mi sorge un dubbio, leggo con più attenzione e noto la totale assenza di tiratori stranieri,ma che dico neanche europeo, neanche svizzero, ma neanche del vaticano!!!!!
C'è qualcosa che non va. Mi fa specie il fatto che la partecipazione a questo fantomatico campionato fosse aperto a tutti gli aspiranti, bastava pagare l'iscrizione,senza effettuare selezioni ed eliminatorie varie; ma poi ci faccia capire la fidasc, chi e quante sono le società estere affiliate alla società organizzatrice o comunque società di tiro che trovano nella fidasc italia la federazione di riferimento? C'è stato qualcuno degli organizzatori che ha preso l'incarico di comunicare alle federazioni o società estere,ammesso che esistano, il programma del campionato di tiro? Secondo me No. Questa grossa mancanza ci porta ad associare doverosamente il tutto ad un problema di carenza di organizzazione e/o di comunicazione.
La fidasc sta annaspando e lo dimostra la continua attività a creare novità nell'ambito del tiro ma la eccessiva diversificazione crea solo confusione e dispersione delle potenzialità umane. Il fatto stesso che la fidasc sia attiva e presente come partecipazione ad eventi soltanto in 9-10 regioni la dice lunga e nonostante cio' non esiste alcuna politica promozionale e di incentivazione per creare nuovi adepti o comunque motivare gli iscritti che effettuano poca
o nulla attività sportiva. Certo un campione italiano che si becca una piotta e mezza fa proprio xaxare, anche se il
massimo della spilorceria è rappresentato dal "diplomino" stampato, ma senza il tuo nome di vincitore, che viene
consegnato solo al primo classificato.Certo non si badano a spese quandi si tratta di cene di lavoro.
Scusate lo sfogo. Cordialmente IM
