Ciao ragazzi, la caccia s'è chiusa e con molto piacere vi invito a parlare di questa annata venatoria
a dir poco unica, in senso negativo!!! io non ricordo niente di simile in 50 anni di licenza, almeno in
Campania e la vicina Basilicata, pochissimi tordi bottacci e allodole, zero presenze di tordi sasselli
e cesene, buona presenza di colombacci nidificanti, storni a milioni, discreta presenza di beccacce,
molto scarso il passo delle quaglie. Purtroppo mi corre l'obbligo di segnalare un aumento massiccio
e incontrollato dei corvidi, cornacchia grigia, gazza ladra, taccola e ghiandaia, furbi e famelici
predatori di nidi dei piccoli uccelli, compreso il merlo e naturalmente anche di uova e nidiacei di
quaglie, fagiani e starne, se poi aggiungiamo le volpi e anche le centinaia di cinghiali che divorano
tutto ciò che trovano, il quadro è completo!!!!!!
E' ora di prendere misure idonee per ridurre in modo significativo queste orde di predatori, come si
usa fare nelle grandi riserve di caccia e in altre Nazioni, guardate la Francia, altrimenti il futuro
sarà davvero poco roseo.
Cordiali saluti.
