Buongiorno a tutti, da diversi anni ricarico per 25-06 cartucce da caccia così assemblate: 42 grani di N160, palla nosler partition spitzer da 120 grani. Ottimi risultati in rosata e di ungulati non se ne è mai salvato uno. In tiri sui 180/200 mt cascavano sul posto. Ora il mio quesito è questo: da sempre ho cacciato in zone pianeggianti o poco collinari della toscana nei periodi di fine febbraio/primi di marzo, però ho ricevuto una proposta per una battuta in montagna, sempre a caprioli e (se ci funziona l'aggancio) a un camoscetto. La mia curiosità riguarda alla eventualità o meno di modificare la carica data la diversità di rarefazione, umidità, temperatura e pressione a quote di circa 1800/2000 mt. rispetto alle mie precedenti zone di abitudine.
Sparo con carabina Ruger N°1 monocolpo a blocco cadente, non crimpo in quanto non ho serbatoio.
Ringrazio in anticipo per le vostre impressioni......
Ciao a tutti, Marco.
