Avendo un po' di tempo parleremo di ottiche e punti rossi.
Chiaro che tratterò l'argomento in modo da essere capito da tutti e nella più semplice maniera, per saperne di più potete contattarmi.
Per la caccia in battuta con le semiauto un collimatore a punto rosso è l'ideale per un tiro rapido ed istintivo, ma consiglio di montarlo su attacchi a sgancio rapido, in quanto se si ha una posta nel folto meglio toglierlo e usare le mire metalliche, quest'ultime ovviamente ben azzerate.
La dolente nota, come per le ottiche questi dispositivi non ammettono mezze misure sulla qualità, quindi sul prezzo, pertanto la marca per me è una sola, Aimpoint compM3 e punto rosso da 2 MOA che non coprendo molto il bersaglio permette tiri accurati anche oltre i 150m, il punto rosso da 4 MOA se va bene da vicino copre troppo alla distanza maggiore. Del resto è una spesa ben amministrata in quanto cambiando carabina il punto rosso lo si monta sull'altra.
Ottiche da battuta, tutte quelle a basso ingrandimento tipo 1,1-4x24 e similari, se con punto e/o reticolo illuminabile meglio. 1,1 stà per ingrandimento minimo, 4 massimo ovvero ingrandisce quattro volte di più passando per 2 e 3, per tiri ravvicinati ingrandimento minimo per avere più campo visivo, per tiri più lunghi ingrandimento massimo, zone aperte. 24 è il diametro in millimetri della lente frontale di uscita, questi ultimi con la 24mm di alcune marche possono arrivare anche a 5 e 6 ingrandimenti (Leupold e Swarovski). C'è ne anche un tipo non proprio da battuta, ma molto polivalente ed è l'1,1-6x42, ma il campo visivo a 1,1 rispetto ai precedenti è più ristretto, dovuto al sistema lenti.
Per le carabine non da battuta, ma ad otturatore girevole scorrevole (bolt-action) per gli appostamenti e per la caccia a palla con tiro meditato, di ottiche ce ne sono molte, a ingrandimento fisso o variabile, con reticolo illuminato o non, con tubo da diam.30mm o da un pollice diam. 25,4 mm, con lente di uscita da mm40, 42, 50, 56 e addirittura 70mm e ultimamente anche con tubo da 34mm.
La scelta dell'ottica assume un ruolo fondamentale in base all'uso e al tipo di caccia che si pratica, nel modo più semplice possibile riassumo alcuni concetti basilari:
a parità di ingrandimenti un fisso è più "luminoso" di un variabile perchè quest'ultimo ha più lenti che assorbono luce, avere molti ingrandimenti a caccia non è conveniente perchè il campo visivo al massimo ingrandimento si restringe parecchio, avere il reticolo sul secondo piano focale o sul primo piano focale, nel primo caso aumentando l'ingrandimento lo spessore del reticolo rimane invariato, nel secondo caso lo spessore del reticolo aumenta di conseguenza, in questo caso per la caccia normale non è un problema in quanto la copertura del bersaglio da parte del reticolo è ininfluente, ma se si cacciano piccoli e distanti animali con calibri veloci e radenti (varmint) meglio avere il reticolo sottile sul secondo piano focale.
Gli animali come capriolo, cervo, daino, cinghiale etc. normalmente si tirano o alle prime luci dell'alba o alle ultime del tramonto, in questi casi (la maggior parte) l'ottica e la sua qualità fa la differenza, ed un fisso 8x56 è il top.
Per tuttacaccia il variabile fino a 12 ingrandimenti con lente di uscita da 50 e 56 è perfetto. Per varmint gli ingrandimenti possono arrivare anche a 20 e più.
La luminosità dell'ottica, fermo restando i parametri già indicati è maggiore quanto più e maggiore il diametro della lente frontale e il diametro del tubo (normalmente 30mm).
Il reticolo, ce ne sono di tutti i tipi, anche di fantasia, ma per caccia il German 4 o 4A sono i più utilizzati, poi ci sono i reticoli tattici con misurazioni in MOA o Milliradianti ed anche gli europei in millimetri, come il TDS4 della Swarovski et similia, sono reticoli che permettono di collimare il bersaglio in base alla caduta del proiettile compensando anche il vento, con le tacche a stadia del reticolo stesso, senza agire sulle torrette di regolazione.
L'uso di questi reticoli va assimilato e ben studiato in base alla cartuccia che si usa, avendone la padronanza, assicura tiri precisi al primo colpo a qualunque distanza, personalmente uso reticoli Mil-Dot in milliradianti, facili anche in quanto una tacca vale un Mil e corrisponde a 10 cm a 100m, inoltre con il reticolo si misura il bersaglio di grandezza più o meno nota e in base a quante tacche misura si valuta anche la distanza.
I reticoli in MOA, in pratica come sopra, ma stì Yankees fanno le cose non all'europea, per cui un MOA vale 29,1mm a 100m con tutte le conseguenze del caso.
La regolazione delle torrette, sulle ottiche europee 1 click vale X mm o cm a 100m, sulle altre la misura è in MOA, per cui ci sono ottiche che un click delle torrette vale 1/2, 1/4, 1/6 e 1/8 di MOA, calcolare di conseguenza, ovvio.
Come per i punti rossi, la qualità dell'ottica è fondamentale per non avere rimpianti, e la qualità è, ottima luminosità, click delle torrette precisi e che non si muovono nel tempo, impermeabilità assoluta.......
Le marche?? Poco da dire, ne elenco alcune ottime ma non in ordine qualitativo, gli europei, Zeiss, Schmidt & Bender, Leica, Khales, Swarovski, gli americani, Leupold e Nightforce, oltre questi ce ne sono altri buoni, con ottimo rapporto prezzo qualità, ma da valutare caso per caso e personalmente e per esperienza al di fuori delle marche citate non mi sposterei, anche perchè in queste marche ci sono ottiche abbordabili dove la qualità è comunque elevata.
Saluti A.M.
