Gentili Amici, mi rivolgo a voi per un chiarimento. L'altro giorno ho provato in poligono le cartucce RWS da 127 grani a punta conica, calibro 6,5x55 SE. Sono lunghe appena 71,75 mm però sono mostruosamente precise. Insomma smentiscono che la palla per essere precisa deve avvicinarsi il più possibile all'inizio di rigatura. Ho una Tikka varmint stainless e vi assicuro che per replicare il risultato raggiunto d'inverno, con temperatura 6 gradi, a 200 metri (tre colpi in una moneta da 1 centesimo), devo sudare. Ho usato una palla scenar da 139 grani spinta da 48 gn di N560 con bossoli sako e inneschi magnum. Considerando che con 15 gradi di differenza non ho ancora trovato la quadra, ho tirato qualche RWS e la precisione mi ha lasciato allibito. Pensavo che una cartuccia lunga solo 71,75 millimetri contro la mia Oal standard di 80, 81, avrebbe fatto una magra figura. Invece il contrario. La magra figura l'hanno fatta le mie cartucce.
Così volevo replicare le RWS utilizzando palle Hornady da 129 gn SST Interlock. Pensavo di usare 42,5 - 3 - 3,5 grani di N550 mantenendo l'Oal ai 74,54 mm della cannelure. Le tabelle indicano, per questa palla, una dose da 45 a 49 grani di IMR 7828 ssc, quindi potrei provare anche con 44, 44,5 e 45 grani di N560, ma "a lume di naso" credo che Hornady preferiscano la N550.
Potreste, per favore, darmi il vostro parere? E spiegarmi perchè la regola aurea della palla vicina all'inizio di rigatura non vale per le RWS da 127 grani a punta conica? Un cordiale saluto e sin da ora grazie.
Riccardo
