Che domande............. a prenderelo
Quando siamo al rialto senti dire: l'ho mirato in fronte, l'ho mirato alla spalla, l'ho mirato dietro l'orecchio..........!!!
Mi considero un buon tiratore, nel senso che padello
Proprio l'altro ieri ho abbattuto un verrrotto di 70KG, che appena padellato da una posta dentro la macchia, cercava di guadagnare nel campo dove ero di posta, la macchia di fronte a me, con la prima l'ho padellato(appena entrato nel campo sembrava una ferrari, quando l'ha guidava Shumacher!!!) con la seconda l'ho preso sfilandolo e poi con la 3° e la 4° ho cercato la testa per evitare inutili ferimenti ai poveri nostri cani e sofferenze alla selvatico(con la 4° in testa, fine sofferenze.....).
Riassaporando il bel momento, ho ripassato anche il tiro che ho fatto e come quasi sempre, mi sono reso conto che "tiro ad occhi aperti e miro nel mezzo, non cerco la spalla o la testa, vado sul sicuro!!!
Come ben sapete, in quei momenti, l'istinto prende il sopravvento e la sola cosa chiara è la sicurezza(vedere chi ti stà accanto, farsi vedere, fermi e zitti e occhi........anzi orecchi aperti, mai..... il dito sul grilleto e non stare imbracciato per "ore") non mi viene da pensare di mirare ...lì.....ma mi viene di mirare là ....nel mezzo!!
Quando andavo con il 12.....forse ero più attento al punto di impatto della mia palla asciutta o maremmana, mi sembra di ricordare........quasi 20 anni fà!!
L'avvento del rigato.........ci ha fatto cambiare????
Forse mi fido troppo del mio ferro (Bar II 338WM)?
Sono troppo spartano e non faccio parte dell'elite dei tiratori?
Rietro nella normalità e vado al sodo?!?!
Ciao e saluti!!
