ciao a tutti, I miei interessi spaziano in diversi campi, per rimanere in tema con gli argomenti del sito, posso dire che ho interesse nel campo del tiro a volo e in quello della caccia a 360°. Sono 1°categoria nella disciplina del percorso di caccia(sporting) e 2°cat nelle discipline dello skeet, della fossa olimpica e del tiro all’elica, quest’ultimo sostituisce, il tiro al piccione, in Italia ormai vietato da diversi anni. Sono direttore di tiro regionale di tutte le discipline della F.I.T.A.V.
Vivo e sono nato a Cagliari, esercito la caccia in Sardegna dove pratico tutte le forme di caccia consentite, ho qualche esperienza all’estero, sia in Europa sia in Africa e America Latina.
Ho diversi cani, un setter inglese e un kurzhaar con i quali esercito la caccia alla pernice sarda, alla lepre e alla beccaccia e come cani da riporto per tordi, colombacci e anatidi, ho altri cani da seguita (2 beagle, 3 segugi italiani, 1 segugio maremmano e 2 istriani) con i quali esercito la caccia al cinghiale con il sistema della battuta, naturalmente con una compagnia di caccia grossa.
La caccia al cinghiale oggi è quella che mi regala più emozioni, sia per lo scenario in cui si caccia sia per il lavoro di squadra, per la canizza nella fase di scovo e inseguimento e sia per il tiro vero e proprio al selvatico.
Ma la caccia che ho nel cuore e nella mente fin da bambino e che purtroppo non ho mai potuto esercitare in Sardegna nella sua completezza è quella agli anatidi, tutte le zone vocate per questo tipo di caccia sono oasi permanenti di protezione faunistica, benché la mia passione per la caccia iniziò proprio all’età di dieci anni accompagnando mio padre in uno degli ambienti lacustri più belli e importanti per specie e quantità di uccelli di tutta la Sardegna, lo stagno di Santa Gilla a Cagliari, dove non ho avuto la possibilità di sparare neppure una cartuccia, perché istituita oasi, già prima che conseguissi l’abilitazione venatoria.
Sono appassionato di armi da caccia di tutti i generi, canne lisce e rigate con e senza ottica.
In Sardegna, ormai credo sia noto a tutti, è vietato l’uso della carabina, benché sia vietato utilizzare le cartucce caricate a pallettoni nella caccia agli ungulati, che in Sardegna si traduce nella sola caccia al cinghiale, questo tipo di munizione è quella di gran lunga più utilizzata, sono praticamente inesistenti le compagnie di caccia grossa che utilizzano la palla unica, almeno in ambiente libero, diversa cosa per quanto riguarda la caccia in azienda agrituristico venatoria.
Io stesso utilizzo con piacere e profitto munizioni a pallettoni di marca e numerazione americana
Un saluto a tutti
