Ciao Giampiero
conoscevo tuo suocero dal 1984, anno in cui iniziai a lavorare e avevo la base a Zagarolo. In quegli anni compravo le cartucce per mio padre ed era piacevole ascoltare i pareri di Dario. Aveva un carattere diffidente, cosa estremamente giustificata viste le folle di curiosi e nullafacenti che riempiono le armerie (come tanti altri esercizi) e fanno perdere tempo a chi non ne ha. Comunque, a parte questo mio personale punto di vista, ho frequentato di tanto in tanto tuo suocero, le ultime volte circa un paio di anni fa. Sono sempre stato accolto con gentilezza e disponibilità e, a qualsiasi domanda pertinente il suo lavoro, mi ha sempre restituito risposte esaurienti. Mi raccontó di buon grado alcuni aneddoti della sua vita e capii che era un uomo come pochi, coerente come pochi....."se vorrà tornare di nuovo mi avvisi perché non sempre sono in negozio" mi diceva.
Perdonami se ho voluto condividere il mio ricordo e, purtroppo, anche il mio rammarico di non averlo frequentato di piú.
Come si sa, del senno del poi sono piene le fosse !
