Ciao a tutti.
Vorrei condividere con Voi una piccola esperienza che ho avuto in questi giorni, ovvero ho tirato a 300 metri. Embeh? Che c’è di strano? Niente se non fosse che ho usato una Winchesr 94 in calibro 30-30. Embeh? Direte Voi ancora una volta…
La particolarità sta nel fatto che il 30-30 era caricato in maniera esoterica ovvero con la polvere Drago in ragione di 9 (…esattamente…9) grani, la palla da 110 grani della munizione 30M1 ed un innesco Large PISTOL. Per un totale di…poco meno di 470 m/s.
Naturalmente tutto ha un perché…la polvere da canna liscia perchè fare queste cariche è la mia passione, la palla perché queste avevo in calibro .30 con punta round nose, gli inneschi semplicemente perché costano meno. La finalità della ricarica era di soddisfare solamente il mio divertimento, niente di venatorio.
Il bello, sul vero senso della parola, è che il gong dei 300 metri, circa 1 metro di diametro, suonava allegramente nonostante tutto e su 15 colpi esplosi solamente 2 volte è stato muto. Naturalmente il tiro era in appoggio ma solo anteriore su sacchetti di sabbia.
Si tenga conto, per un uso diverso da quello per cui è stata pensata, che questa munizione sviluppa, alla bocca, circa 790 joule a fronte di più di 2300 di una cartuccia normale avente una velocità, con un peso di palla di 130 grani, di circa 800 m/s.
Perché tutto questo a parte il divertimento nell’usare un’arma ed una munizione NON nate per fare tiro di precisione a quelle distanze? Ma per mettere in guardia da pericoli concreti anche a distanze non convenzionali per il calibro, per dimostrare che “chi osa vince” e per far pagare il caffe agli scettici di turno…giuro che non ho nessuna velleità di vanteria...forse...
Ciao
Nino
