Mi capita spesso di ricevere da amici vecchio materiale di ricarica rinvenuto nell’armadio o nella soffitta di un nonno o di un vecchio zio.
Nella maggior parte dei casi, si tratta di roba che prende direttamente ... la via della differenziata.
A volte, però, mi ritrovo tra le mani qualche pezzo interessante in grado di regalare la suggestione dei tempi lontani dei nostri nonni, quelli di una caccia vera di cui molti di noi hanno sentito solo favoleggiare.
Ho pensato perciò di aprire questa discussione senza alcuna pretesa di approfondimento tecnico -balistico, ma lasciando che curiosità e nostalgia prendano il sopravvento.
Perché è sicuramente coinvolgente parlare di armi avveniristiche, di polveri moderne e assetti esasperati ma (ditemi la verità) sareste capaci di restare indifferenti davanti a questi:
VECCHI BOSSOLI IN CARTONE DELLA LEON BEAUX
Si tratta di bossoli in cartone da 70 con camera a volume costante.
Al rinforzo interno è aggiunto un buscione in cartone del tipo conico scalare
Per curiosità ho provato a verificare quanta polvere “ densa” è necessaria a raggiungere il bordo della CVC; andrebbero bene già 1,55 di Sipe; sicuramente erano adatti ai dosaggi tradizionali dell’epoca.
Il fondello è in alluminio, e questo me li fa inquadrare in un determinato periodo storico: quello immediatamente precedente ( o a cavallo) della II Guerra Mondiale.
La particolarità è, comunque l’innesco:
Si tratta di un monofocale del tipo scoperto dalle dimensioni insolite, superiore a quelle di un attuale DF.
Le misurazioni che ho effettuato con il calibro millesimale mi danno, in media, 6,65 mm di diametro per un’altezza di 7,80 mm. Il portacapsula è ottonato, la capsula ramata e il foro di vampa è coperto da un pavillon argentato.
La produzione è sicuramente LEON BEAUX: infatti sul bordo è incisa la dicitura “VIS” e “BREVETTATO”.
Di questo innesco, sicuramente antecedente ai doppia forza coperti VIS e VIS NOX non ho trovato traccia nei sacri testi.
Quasi sicuramente saranno al fulminato ma mi è sorto un dubbio sulla base di quella dicitura “brevettato” stampigliato sul bordo: vuoi vedere che i DF scoperti sono nati a Milano?
In bocca al lupo
Gaetano
